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Viterbo: Vetralla Servizi: Rdb in difesa dei lavoratori

Viterbo -

L’Azienda Vetralla servizi, interamente di proprietà del Comune di Vetralla, svolge compiti di manutenzione strade, immobili comunali ed aree verdi, illuminazione votiva al cimitero e riscossione canone, servizi cimiteriali, liquidazione ed accertamento tributi, servizio educativo ludoteche, vigilanza boschiva e biblioteca comunale.

 

Dopo infinite riunioni sindacali con l'amministratore della Vetralla servizi e rappresentanti dell'amministrazione comunale di Vetralla, in cui la RdB ha avanzato varie proposte tra cui: la reinternalizzazione dei servizi e del personale, oppure l'affidamento di altri servizi alla società in house, od ancora di aumentare il budget ad essa destinato, ed infine l'adozione di contratti di solidarietà per risolvere almeno per i prossimi 2 anni i problemi finanziari della Vetralla servizi creati dallo stesso comune, ecco che per volontà politica si parte con la messa in mobilità e quindi il licenziamento di almeno dieci lavoratori, su venticinque dipendenti rimasti.

 

La RdB CUB di Viterbo non ha dubbi, si è perso tempo, con riunioni infinite, per arrivare comunque a questa soluzione.

 

Qui c'è la volontà di smantellare la Società in house e di mandare a casa quanti più lavoratori possibili, con quale scopo?

 

A pensar male si fa peccato ma...a chi saranno affidati i tanti servizi svolti dalla Vetralla nel futuro?

 

Non è possibile privare i cittadini di Vetralla di uno qualunque di questi servizi, ne è concepibile che una amministrazione comunale ipotizzi ciò, quindi, o vi è il progetto di affidarli a qualche privato, con una lievitazione dei costi non indifferente, oppure dopo la cura dimagrante a carico degli attuali lavoratori della società, ci sarà necessariamente bisogno di assumere altro personale, e questo per migliorare le professionalità? oppure come si chiederebbe un cittadino comune farebbe pensare ad un turn over con persone più affini all'attuale maggioranza?

 

Se c'è la volontà politica di risolvere positivamente la questione le prospettive ci sono, tra cui anche la possibilità di accedere a finanziamenti regionali per la stabilizzazione degli ex precari.

 

Sì perché molti di questi lavoratori sono ex Lpu ed ex Cs per i quali è previsto dalla legge regionale Lazio n° 21 del 2002 un congruo contributo per la stabilizzazione, fino a 20.000 euro a persona per tre anni.

 

Quello che vediamo però è che, secondo noi, l'attuale maggioranza al comune di Vetralla non ha la capacità di fare il bene della propria società e di questi lavoratori più volte bistrattati, in primis nel 2004 quando potevano essere stabilizzati nei ruoli del Comune per poi trovare una soluzione di ripiego, ed oggi con una Amministrazione che strangola la propria creatura e mette in mezzo ad una strada molti dipendenti, per miopia amministrativa o per altri, in parte oscuri, motivi.

 

In ogni caso chi ci rimette è sempre il lavoratore, ma la RdB, che finora ha cercato di condurre in porto una trattativa che potesse salvaguardare i posti di lavoro ed ottemperare alle esigenze dei cittadini, anche attraverso una iniziale riduzione delle ore di lavoro, non ci sta più ed oltre che mettere a disposizione dei lavoratori i propri legali, presenterà una interrogazione scritta alla Provincia, alla Regione ed alla Camera dei Deputati, ed avrà un incontro con l'Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio Alessandra Tibaldi per interessarla della vicenda.